pulsante centrale, |
|
Chi ha paura della morte si offenda. La morte è una riviera musicale, il seno curvo della donna amata. Non c'è spazio tra l'uomo e la sua morte. Soltanto il batticuore di un nemico che ride al suo passaggio.
Alda Merini

SI RIPARTE

Nell' attesa di una nuova alba


Per chi, come me, ama il mare

Che ne dite di questa mail?
7%
Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:
Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.
Dio condusse il sant'uomo verso due porte.
Aprì una delle due e gli permise di guardare all'interno.
Al centro della stanza, c'era una grandissima tavola rotonda.
Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca.
Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.
Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma
poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca.
Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: Hai appena visto l'Inferno.
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì.
La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire
l'acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio: Non capisco!
E' semplice, rispose Dio, dipende solo da un'abilità
Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni con gli altri mentre gli altri non
pensano che a loro stessi.
Si stima che il 93 % delle persone non inoltrerà questo messaggio.
Se fai parte del 7% che lo farà, invialo con il titolo: 7%.
Io faccio parte del 7% e ricordati che dividerò sempre il mio cucchiaio con te!...
Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...
La differenza la fa ognuno di noi!
Meditate gente, meditate!!!!!!

Percorrendo i

GIARDINI DELLA REGGIA DI VENARIA
CERVELLO DI PIETRA

L' immagine di un cervello è disegnato sul terreno con delle grandi pietre. I pensieri prendono la forma dei massi e tracciano i sentieri della mente. un albero cresce al centro della scultura a testimoniare come, in questa opera, si incontrino la materia e la poesia, l' umano, il minerale e il vegetale.

DALLE ALPI
ALLO STRETTO DI MESSINA

C'è chi va via col vento
per non partir da solo
chi si allontana col passo lento
di un sogno preso a nolo.
C'è chi si avvia di sera
per andar via di meno
chi tira su una speranza intera
saltando sopra un treno.
C'è chi promette stelle
per darsi un po' d'aiuto
chi cerca invano bugie più belle
che frasi di un saluto
che sono sempre quelle.
Fai buon viaggio amore mio
fai buon viaggio della vita
finché c'è una strada e vai
non è finita.
Fai buon viaggio cielo mio
nel passaggio di ogni giorno
sia un incontro sia un addio
un'andata od un ritorno.
C'è chi prende la via dal retro
così non vede gente
chi s'incammina a testa indietro
per non scordare niente.
C'è chi va senza aprire bocca
per dare un senso a tutto
c'è chi lo sa che a chi tocca tocca
poi fa una festa a lutto
C'è chi si dà le mani
per trattenersi ancora
chi ha già la pena di star lontani
e ti comincia allora
e non passerà domani.
Fai buon viaggio amore mio
fai buon viaggio della vita
finché c'è una strada e vai
non è mai finita.
Fai buon viaggio sogno mio
nel miraggio di ogni giorno
sia un incontro sia un addio
un'andata od un ritorno.
Ma vivere è un mestiere duro
senza ferie è un lavoro scuro
senza orario senza salario
alle intemperie di ogni tempo
e un futuro di perché.
Vivere è andare sempre avanti
senza sosta tutti gli istanti
senza fiato senza passato
e quale posta in gioco
è un'altra risposta che non c'è
quando ci chiederemo se
siamo esistiti per davvero.
Fai buon viaggio tu
fai buon viaggio della vita
finché c'è una strada e vai
non è non è mai finita.
Fai buon viaggio cuore mio
nel coraggio di ogni giorno
se un incontro è già un addio
un'andata è già un ritorno
c'è tutta una vita intorno a noi
Testi di Claudio Baglioni

Una poesia di Laura Picchi per aggiornare il mio blog.
Ultimi versi
Un soffio di cuore,
un dolce pensiero
accompagna il sonno
delle notti estive.
Senza che tu
senza che io
senza che noi....
ma solo presenza, essenza,
tepore di cuore.
Un soffio, un battito
d'ali nel cielo limpido
di luglio
con quel fragile bianco giglio
tra le mani tremanti
e poi ancora la spuma d'onda
accarezza la sabbia,
sfiora le dita del tuo nudo piede.
Dolce ricordo
e magie d'ombre
tra i raggi del sole
che illuminano la tua chioma,
gli occhi sfuggono la forte luce
e mirano l'infinito.
Io so, tu sai....
e s'increspa il mare
e insegui la tua meta,
il tuo viaggio verso la vita.
ti illumini con un sorriso,
ti incammini per i sentieri
del mondo
e t'avvolge in un abbraccio
calda, caldissima la brulla terra
e ti regala i suoi profumi una serra
di agrumi e di fiori.
Ricordi che si rincorrono
con ricordi, lancette impazzite della
tua storia, della nostra storia.
Eppure ora, oggi, adesso
io ci sarò, tu ci sarai sotto il fresco
di una pergola, nella quiete della sera! Laura Picchi

Voglio giocare d'anticipo e sorprenderti
quindi do inizio a i festeggiamenti ...
ho creato una cartolina per te
il mio pensiero è li ...
Auguri


Ma quante storie ho
gia' vissuto nella vita
e quante programmate,
chi lo sa
sognando ad occhi aperti
storie di fiumi
di grandi praterie
senza confini
storie di deserti
e quante volte ho visto
dalla prua di una barca
tra spruzzi e vento
l'immensita' del mare
spandersi dentro e
come una carezza calda
illuminarmi il cuore
e poi la neve bianca
gli alberi, gli abeti
l'abbraccio del silenzio
colmarmi tutti i sensi
sentirsi solo e vivo
tra le montagne grandi
e i grandi spazi immensi
e poi tornare qui
riprendere la vita
dei giorni uguali ai giorni
discutere con te
tagliarmi con il ghiaccio
dei quotidiani inverni non,
non lo posso accettare
non e' la vita che avrei voluto
mai desiderato vivere
non e' quel sogno
che sognavo insieme
fa piangere
eppure io non credo
questa sia l'unica via per noi
Se stiamo insieme
ci sara' un perche'
e vorrei riscoprirlo stasera
se stiamo insieme
qualche cosa c'e'
che ci unisce ancora stasera
mi manchi sai mi manchi sai...
e poi tornare qui
riprendere la vita
che sembra senza vita
discutere con te
e consumar cosi'
i pochi istanti eterni
no, non lo posso accettare
che vita e' restare qui
a logorarmi in
discussioni sterili
giocar con te a farsi male
il giorno di notte
poi rinchiudersi
eppure io non credo questa sia
l'unica via per noi
Se stiamo insieme
ci sara' un perche'
e vorrei riscoprirlo stasera
se stiamo insieme
qualche cosa c'e'
che ci unisce ancora stasera
mi manchi sai mi manchi sai...
mi manchi sai mi manchi sai...

Nonostante la pioggia battente sono riuscita, con l’ aiuto di un amico, a concludere l’ imbastitura per bordare la mia casetta al mare e renderla più graziosa.
Un lavoro che potrebbe sembrare semplice, ma che, in realtà, richiede tanto tempo e precisione.
Tagliare ed incollare le perline non è più un gioco da ragazzi quando c’è di mezzo la massima precisione.
Dovrò dedicare come minimo altri due fine settimana prima che l’ opera sia completa.
La prossima volta, tempo permettendo, ovvero assenza di pioggia, che puntualmente mi sta accogliendo ogni sabato, smonterò l’ imbastitura per verniciare il legno e, la successiva, piazzerò in modo permanente la bordatura.
Oggi sono distrutta, ho la schiena rotta ma soddisfatta perché tutto ciò che c’era nella mia testa è ora lì sotto i miei occhi, ha preso forma e consistenza e, come se ciò non bastasse, mi scopro che potrei fare il falegname….. e con i tempi che corrono posso dire che nopn è male!

Una dolce musica per sognare


Versi che, in questa grigia giornata di primavera ,rallegrano il mio cuore
Sottovoce ti chiama il mio cuore
e il cielo è di un pallido blu.
la luna danza la sera,
il sole ti sorride al mattino
ma dentro penso che la mia vera gioia
sei tu.
Sei tu che mi si comprendere,
che spacchi il silenzio
con un abbraccio
e tenere sono le tue parole quando sono giù.
I tuoi passi sono insieme ai miei
per i sentieri della vita
tra allegria, tristezza e malinconia.
Due mani che si stringono,
due esseri che non si lasciano più,
è pane per la tua e la mia vita
l'amicizia e niente
ci separererà più.
Il fiume del tuo grande affetto
arriva fino a me,
cinguettano i passeri
all'arrivo di una nuova primavera.
Profumo di rose
che ti dono,
ma niente rispetto ad averti qui
sulla spiaggia ad osservare il
volo libero dei gabbiani
e l'immensità del mare.
il mio cuore e il tuo oltre l'orizzonte
e la nostra amicizia che vive già nell'infinito.... Laura

In attesa del suo prossimo concerto
il video ufficiale

Io tornerò
Un giorno, uomo o donna, viandante,
dopo,quando non vivrò,
cercate qui, cercatemi
tra pietra e oceano,
alla luce burrascosa
della schiuma.
Qui cercate,cercatemi,
perchè qui tornerò senza dire nulla,
senza voce, senza bocca, puro,
qui tornerò a essere il movimento
dell'acqua, del
suo cuore selvaggio,
starò qui,perso e ritrovato:
qui sarò forse pietra e silenzio.
(P. Neruda)

Portiamo i nostri corpi e le nostre idee, non le bandiere
Sabato 7 marzo 2009 Ore 15
Manifestiamo tutte insieme con un corteo, spettacoli e iniziative artistiche di strada
Portiamo i nostri corpi e le nostre idee, non le bandiere
Uniamoci per costruire e consolidare una nuova solidarietà fra donne, per affermare la nostra libertà e per dire NO a tutte le violenze
Reagiamo contro tutte le violenze degli uomini sulle donne, sia in casa che in strada, sia fisiche che psicologiche. Le violenze degli uomini contro le donne non hanno passaporto: i violenti non hanno nazionalità.
Uniamoci per esprimere e far sentire tutta la nostra rabbia contro chi strumentalizza le violenze per incuterci paura. A costoro rispondiamo che l’uso dei militari e delle ronde non affronta né risolve i gravi problemi che stanno alle base di ogni violenza.
Per dire No a una società che assume la cultura della violenza come parte intrinseca della vita e ritiene violabili la libertà e i diritti delle donne, delle lesbiche, delle migranti, delle donne con disabilità
ADESSO BASTA L’antidoto alla violenza non è il controllo ma il rispetto!
Appello delle donne riunite in assemblea presso la Casa delle Donne di Torino il 4 febbraio 2009

E tu ti svegli
al dolce tepore del sole,
è alba e cresce in te l'Amore.
Non dorme il poeta,
non dormono ombre che fugaci svoltano
all'angolo di quella strada.
Gocce di rugiada
sui tuoi capelli
increspati dal vento
e lo sguardo oltre le nuvole
ad inseguire pensieri e parole.
Ascolta il tuo cuore,
scandisce le ore del nuovo giorno,
ascolta la tua anima
scandisce gli attimi della pace,
perchè sei in fuga dal frastuono di
mille chiassi e rumori,
perchè sei in cerca del tuo nido,
sei in cerca di te nel profondo del mondo.
Un sorriso, un abbraccio
e svaniscono le malinconie dell'inverno,
poi la vedi una bambina correre
dietro ad uno stormo di rondini
che si posa sul ramo di un albero in fiore
e tutto intorno a te si sciolgono i
ghiacciai della solitudine,
è lei piccolo essere spensierato
la tua Primavera d' Amore. Laura

Bellissima canzone e fantastico il video!


PER NON DIMENTICARE
Nell’ambito del Giorno della Memoria 2009, la Comunità Ebraica torinese, promuove dal 22 al 31 gennaio alcune iniziative, tra cui un convegno dal titolo “QUEL CHE RESTA DI AUSCHWITZ”, (in collaborazione con l'Istituto di studi storici Salvemini) la proiezione di film, la presentazione di più libri, un evento musicale, una mostra e un corso di formazione in collaborazione con il “Teatro Ragazzi e Giovani”.
La serata di ieri , dopo una giornata di intenso lavoro, si è conclusa con lo spettacolo teatrale " La Madre" estrapolato da "Vita e Destino" di Grossman.
In Ucraina, nel 1941 a Berdicev, Anna Semenova, medico ebreo russo, costretta a trasferirsi nella città vecchia insiema agli altri ebrei, si conceda dall' adorato figlio, consapevole della sua sorte.
Si è trattato di un monologo progettato dall' abile artista Marina Bassani che, accompagnata da violino e fisarmonica , ha messo in scena l' ultima struggente lettera di congedo di Anna al figlio Vitia. Il primo vestito, il primo libro, la prima fiaba, la prima lettera del figlio, i ricordi e le immagini di un mondo ebraico che scompare.

AUGURI MAMMA
e quando dico "mamma" le mie labbra si baciano per te!

NEVE E ANCORA NEVE SU TORINO

E' da ore e ore che nevica quasi ininterrottamente! Riuscirò a tornare a casa ?

Nell' agurarvi
ecco alcuni
suggerimenti per un regalo di Natale

Perdono per un tuo nemico
Tolleranza per un tuo avversario
Il tuo cuore per un tuo amico
Un buon servizio per un tuo cliente
Carità per tutti e buon esempio per i bambini
Rispetto per te stesso


Mi é arrivata una bellissima segnalazione per un
NATALE SOLIDALE
CAMBIA IL DESTINO DI UNA DONNA E DEI SUOI BAMBINI.
La Vita riparte da... un dono
Natale Pangea 2008

Per questo Natale Pangea propone tante idee regalo che si trasformano in concrete opportunità di riscatto per le donne e i loro bambini nei Paesi dove lavora la Fondazione.
Clicca qui sotto e scopri tutte le proposte!
![]() |
da: www.pangeaonlus

GABBIANI

Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo.
E come forse anch’essi amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino è vivere
balenando in burrasca.
(Vincenzo Cardarelli)

L'amore vince ogni distanza


Malasanità
Accolgo l' appello della mia amica RITA e posto quanto segue affinchè, per colpa della MALASANITA', altre vite non si spengano.
Fatelo anche voi, i genitori di FLAVIO, ve ne saranno grati!
***
Amici, nella mia regione, in questi ultimi cinque anni, sono stati registrati diversi casi di giovani deceduti per la negligenza della sanità. Non si può andare avanti così. Anch'io sono una vittima della malasanità e sono ancora viva per miracolo... non sono giovane come loro... "la mia storia" si trova nell'ultima pagina http://rita.spazioblog.it il link del mio blog "ufficiale" I familiari di Flavio ve ne saranno grati.Cercate di far girare questo messaggio fra i vostri amici e di informarmi su chi ha aderito al mio appello. Ciò che è successo a Flavio, Federica Monteleone, Eva Ruscio, Angela Scibilia ... non deve succedere più. Sono figli nostri! Aiutateci anche voi, anche noi facciamo parte dell'Italia e non dobbiamo essere dimenticati.
Flavio Scutellà
Federica Monteleone
Angela Scibilia
Eva Ruscio
